14 giu 2013

Brevi Storie Inutili EP. 0 / Prequel - "Alla fiera del nonsense"

Era una giornata molto ventosa, di quelle che ti si attaccano addosso. Peggio dell'Attak.
La colla si attacca, colla colla attacchi.
Ma la miglior difesa è l'attacco,  quindi come arma di autodifesa quel giorno portai con me l'Attak.
Incontrai un tipo, che era visibilmente giù, un po' alcolizzato, insoddisfatto del suo lavoro, insoddisfatto del suo tempo libero...  uno che la vita la viveva male. Un malvivente insomma. Mi toccò prendere la colla e difendermi, attaccando. Pardon, attaccandolo, attaccandolo ad un muro per la precisione, con l'ausilio dell'Attak.
A quel punto, rivolsi la mia attenzione altrove.
Il Trove, per l'appunto, era una piazzetta dove ogni giorno si teneva una piccola fiera, per quanto piccola, comunque fiera di esserlo. Non di esser piccola, ma di esser fiera. Una fiera fiera di esser fiera. Tra le roboanti e multicolori bancarelle ogni genere d'oggetto, e poi tutta una serie di altri oggetti complementari; quindi, per ogni oggetto, il suo complemento oggetto.
Mancava il soggetto, che avrei potuto essere io oppure il venditore, insomma, eravamo due soggetti e dovevamo metterci d'accordo.
"Lei compra la mia merce"
"La sua merce è comprata da me"
"Io compro la sua merce"
"La mia merce è comprata da lei"
Fatte le debite prove di transitività e intransitività, convenimmo che alla fine il soggetto poteva pure essere la merce, che però dal mio punto di vista era l'oggetto. Le difficoltà montarono visto che eravamo due soggetti al cospetto di un terzo soggetto, quindi c'erano a giro tre soggetti. Come se non bastasse, altre tre persone si avvicinarono alla bancarella aggravando la situazione dell'abbondanza di soggetti.
Adesso eravamo sei soggetti in cerca di oggetto, che poi non era difficile da cercare, stava lì ma in realtà non si capiva se fosse oggetto o soggetto.
Vista l'impossibilità di poter dirimere la questione in tempi brevi, continuai nel mio percorso tra le bancarelle in cerca di oggetti. Mi si avvicinò un tale, un vecchio politico che aveva predicato bene e razzolato male. Ma non importava! L'importante era che avesse il predicato.
Tosto mi ripresentai alla prima bancarella e imposi la mia visione della cosa: Io sono il soggetto e ho con me il predicato, dunque ho più diritto di questa merce ad essere soggetto. Essa è dunque oggetto. E come tale la compro.
Mi diressi finalmente verso casa, soggetto ad un po' di stanchezza.

2 commenti:

Noemi Royalfield ha detto...

Giuochi giuochi giuochi di parole!*o* Ohoohohohohohohohohoh!-muore. x_x

Noemi Royalfield ha detto...

devo davvero farti i complem...complimenti!